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Tra il crudo e il cotto

Come una passerella sul mare..il calore nei piedi e poi il fresco dell’acqua..

 

  • Gamberi scottati al forno con panatura ai pistacchi e sesamo
  • Cubetti di tonno rosso e pesce spada scottati con panatura di pistacchi e sesamo
  • Tartare di tonno rosso cotto con il lime con sale al mirto
  • Finger food di pesce spada crudo con mela renetta e uva sultanina
  • Gamberi crudi marinati in olio limone e zenzero

 

Gli ingredienti  primari di questo piatto, inutile dirlo, sono le materie prime freschissime, trattate con cura e con poche aggiunte perchè il mare deve essere il  protagonista assoluto.

 

INGREDIENTI:

8 GAMBERI ROSSI DI MAZZARA

1 FETTA DI TONNO ROSSO

1 FETTA DI PESCESPADA

1 MELA RENETTA

1 CUCCHIAIO DI UVETTA SULTANINA

2 / 3 LIME

3 CUCCHIAI DI ZENZERO TRITATO FRESCO

150 GR. DI PISTACCHI TRITATI

60 GR DI SEMI DI SESAMO

DUE PIZZICHI SALE AL MIRTO

OLIO EVO Q.B.

sale q.b.

 

 

 

 

piatto2

 

 

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piatto3

 

 

 

 

piatto1

 

Danubio salato…onde ripiene di bontà.

DANUBIO SALATO1

 

Primo esperimento del Danubio salato riuscito!

Piatto della tradizione napoletana, può essere sia dolce che salato e farcito a propria fantasia.

In pratica è una sorta di torta composta da tante “brioches”..ottima come spuntino serale, come aperitivo o per una cena diversa.

 

LE MIE DOSI:

200 gr. di farina 00

200 gr. di farina manitoba

10 gr. lievito di birra

un cucchiaino di zucchero

200 ml latte

80 gr. di burro o 4 cucchiaio olio evo

10 gr sale

 

Per farcire:

pomodorini confit

origano

prosciutto cotto

provola affumicata

un uovo

 

Nella planetaria o in un robot da cucina disporre il lievito con 50 gr di farina circa 100 gr di acqua tiepida. Mescolare per bene fino a quando non avremo ottenuto una consistenza omogenea e leggermente collosa. Ricopriamo il recipiente con la pellicola e lasciamo riposare almeno un ora (io metto il tutto nel forno chiuso con la luce accesa)

Dopo un ora circa e comunque appena il volume sarà duplicato, si aggiungono tutti gli altri ingredienti : il resto della farina, latte, zucchero, il sale e per ultimo il burro.

Lavorate per qualche minuto fino ad ottenere una bella pasta liscia che metterete a lievitare per almeno 4 ore.

Da questo bell’impasto , che dovrà essere triplicato di volume, staccherete dei pezzetti di pasta creando prima una pallina che andrete a schiacciare con le mani creando quindi un disco al cui interno metterete la farcitura.

Non abbiate paura di abbondare poiché dovendo lievitare nuovamente il loro volume raddoppierà e il condimento verrà ben inglobato nella pasta.

Queste palline farcite (io ne ho riempito una parte con pomodorini confit e origano e un’altra parte con provola affumicata e prosciutto cotto) verranno quindi disposte in una teglia unta, una accanto all’altra, e lasciate lievitare per circa 1 ora e mezza.

A questo punto potremo infornare: 180°C per circa 30 min, prima però dovrete spennarle  in superficie con il rosso d’uovo.

 

 

 

 

 

 

foto 3

 

 

 

 

foto

Raviolo dolce con Le Gruyère DOP al miele di asfodelo al profumo di lavanda #NoiCheeseAmo

 

 

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Eccovi la seconda ricetta per il contest indetto da www.formaggisvizzeri.it e da Teresa Balzano del blog www.peperoniepatate.com

Anche per questa l’ispirazione l’ho presa dalla mia terra.  E anche questa è, in fondo , una ricetta del cuore. Ricordando le seadas ecco l’idea di unire dolce e salato.

Il miele di asfodelo e la lavanda delle mie campagne, abbracciano un raviolo dolce, fatto con farina integrale e doppio zero, ripieno di formaggio Le Gruyère DOP .

In questa ricetta ho voluto utilizzare Le Gruyère perchè avevo bisogno di un carattere più deciso che potesse contrastare e in egual modo sposare  la dolcezza del miele.

 

Ingredienti:

200 gr. di farina bianca 00

5o gr. di farina integrale.

burro 50 gr.

latte tiepido 1 cucchiaio

1 uovo

1 cucchiaino di zucchero

 

Per il ripieno:

100 gr circa di Gruvyere Dop

 

Miele di asfodelo

due rametti di lavanda.

 

Olio di semi di girasole per friggere.

 

 

In una terrina mettere le farine, l’uovo , il burro a fiocchetti , lo zucchero e il cucchiaio di latte tiepido. Impastare per bene e conservare in frigo per una buona mezzora .

Nel mentre tagliare a dadini piccolissimi il formaggio e metterlo da parte.

Stendere la pasta a lingue molto sottili  e adagiare  ogni tanto una piccola manciata di Gruyére. Coprire con un’altra lingua sottile di pasta e con una formina o un coppapasta ritagliare dei piccoli ravioli. Friggere in abbondante olio, rigirandoli diverse volte, fino a quando saranno dorati e gonfi.

Mettere in un piatto e cospargere di miele e fiori di lavanda.

Mangiare caldi.

 

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Con questa ricetta partecipo al contest :csm_logo-formaggi-svizzeri-2014_df7fe6c921      http://www.formaggisvizzeri.it/ 

     http://www.peperoniepatate.com

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